RELAZIONE CONSIGLI DI CIRCOSCRIZIONE DEl:
21/11/2012 (CONSIGLIO CONGIUNTO)-29/11/2012-04/12/2012
Eccomi qua, e scusate il ritardo, ma il tempo di relazionare tutto quello che è successo nelle ultime settimane lo trovo solo ora. Comunque, al solito, dividerò la relazione dei consigli di Circoscrizione 4 in due parti, una narrazione oggettiva delle discussioni ed una parte (tra parentesi) in cui esprimo le mie considerazioni personali. Scusatemi ancora, e buona lettura.
Incominciando dal Consiglio Congiunto delle Circoscrizioni avvenuto il 21 novembre, mi affido alla vostra pazienza: l’assessore Marattin ci presenta la previsione del bilancio comunale per il 2013 usando una presentazione power point che potete reperire a questo indirizzo:
http://www.comune.fe.it/attach/partecipazioni/docs/presentazioni/bilancio_2013_comune_ferrara.pdf
vi assicuro che nulla di più, o quasi, c’è stato detto in merito a tutto quello che trovate qui. Comunque, ho tutti i dati di spesa in entrata e uscita in dettaglio, per chiunque volesse visualizzarli sono a disposizione all’indirizzo e-mail serse.91@libero.it .
Annoto solo una scarsissima presenza di consiglieri al consiglio congiunto… forse una quarantina, ma arrotondando DECISAMENTE per eccesso…
La discussione vera e propria è rimandata al 29, in sede di Circoscrizione 4, dove Marattin viene per rispondere alle nostre questioni e per incassare l’approvazione o meno del bilancio.
Il presidente Turri dà (al solito) una positiva presentazione del bilancio, che gode della “stella” positiva di aver decurtato il debito comunale. Auspica inoltre un voto di approvazione all’unanimità, nella speranza che le opposizioni cambino quella loro forma mentis che le porta a votare contro per partito preso. (affermazione che ha un doppio livello di significato, se ancora mi ricordo qualcosa di retorica: da un lato, propositivo, ovvero il tentativo di unire in un voto congiunto tutte le forze interne al consiglio; dall’altro, delegittimazione dei motivi del voto contrario eventuale di qualcuno. Infatti, presentando così il voto, pare che non ci sia un’opposizione ragionata, ma solo una accozzaglia di soggetti che votano per partito e non per testa… cosa che di solito è vera per i voti della maggioranza, da quel poco che ho potuto constatare. Ma proseguiamo…).
Seguono le osservazioni al bilancio comunale, direttamente rivolte all’assessore Marattin.
Chiedo conto delle aumentate spese del sindaco, unico di tutta la giunta che registra un aumento e non una diminuzione delle spese. Mi viene risposto che questo è dovuto all’unirsi di Comuni quali Masi Torello alla gestione comunitaria della Polizia municipale, operazione che aumenterà le entrate ma che ha comportato un aumento delle uscite. Inoltre, anche l’aumento delle spese legali dovuto al contenzioso legale sulla vicenda del derivato pesa sul gabinetto del sindaco.
Chiedo se l’aumento previsto dell’IMU per immobili sfitti da un anno prevede una casistica. Ovvero, mi spiego: se una famiglia vive un lutto, e si trova a possedere un immobile, magari in centro, che non voleva, nel senso, che le è stato lasciato in eredità ma che non era nei piani della famiglia dover mantenere, e per motivi x non riesce ad affittarlo/venderlo, dovrà comunque subire l’aumento dell’aliquota dell’IMU? Mi viene risposto di si: modi per evitare l’innalzamento dell’IMU sono l’usufrutto dell’immobile ad un parente gratuitamente, con cui l’IMU rimane invariata, oppure dare la casa all’Agenzia Casa.
Abbisciano di Liberi e Forti domanda se con il “pilastro” della difesa dei deboli si sia inteso solo non innalzare l’IMU (tranne nel caso degli immobili sfitti da oltre un anno), dato che sono previsti tagli ovunque, specie nella sanità. Viene risposto che i tagli non riguardano i servizi, ovvero non c’è un servizio in meno, e con questo si è inteso difendere gli interessi dei più deboli.
Chiedo se la vicenda Lageder è stata considerata ed appianata (nel far questo, prendo ad esempio la vicenda del derivato. Infatti, Marattin si fa forte del principio di prudenza, un principio che condivido in toto: dato che la vicenda legata al derivato non è chiusa, ma se vedesse il Comune perdere la causa comporterebbe una spesa, si è fatto il bilancio per prudenza considerando come già spesi quei soldi. In questo modo, non ci saranno perdite se effettivamente saranno da spendere, oppure si avrà un bilancio positivo, con possibili finanziamenti ulteriori da distribuire.). mi viene risposto che si, il debito con Lageder è stato saldato con la vendita di un immobile, la vendita alla holding di azioni hera, ed altre operazioni che ora mi sfuggono. (fino qua, comunque, convincente il tutto).
Mosso della Lega punta il dito contro l’elenco delle opere per le quali si prevede finanziamento, tra le quali il grattacielo, commentando che da anni sono in attesa e non vengono mai realizzate/finanziate. Si risponde che l’elenco è volutamente allargato ad opere non prioritarie, nella speranza che entrate maggiori possano sbloccare fondi per queste senza che debba esserci tutta la trafila del consiglio comunale per ri-approvare quelle opere, cosa che allungherebbe decisamente i tempi burocratici.
Turri infine mette in chiaro come debbano per forza, comunque, essere trovati i fondi per la rotonda di san Giorgio, necessari per realizzarne l’illuminazione (e qui, scusatemi, ma COSA?! Mi avete presentato quasi un anno fa il progetto, tutto bello, tutto a posto, bella rotonda, grande opera… e non avevate previsto l’illuminazione?! Sono senza parole…).
Si sta a questo punto per passare alla votazione, (e qui il gran finale! Rullo di tamburi! Fino qua la presentazione mi è piaciuta, le risposte pure…nel senso che capisco i principi che l’assessore dice abbiano guidato la giunta nella redazione del bilancio, e condivido su tutti il principio di prudenza. Vedo dell’indecisione anche tra gli altri dell’opposizione, che non paiono volersi barricare in un voto contrario. Un Marattin disteso e gioviale si lascia però, a mio avviso, scappare una affermazione che mi avrebbe fatto esplodere in una risata gigantesca, se non fosse raggelante. “anche questo bilancio si dovrà cambiare” per effetto del taglio delle Province. Alt. Allora di cosa stiamo parlando? La rivelazione continua: si prevede una spesa di circa 10 milioni di euro. PREGO? 10 milioni? Cioè, mi presentate un bilancio tutto a posto, con SOLO una spada di Damocle da 10 milioni che pende su di lui?! A sen a post! Scusate il francesismo. Conscio della m…a pestata, Marattin tenta di salvare il salvabile:“dando per scontato che i dipendenti ce li danno con i soldi”, dichiarazione che vuole significare che anche i soldi delle province, con cui prima erano pagati i dipendenti che costeranno quei 10 milioni, verranno dati al Comune. Ma non ha senso, il taglio delle province è fatto apposta per recuperare i soldi derivanti da quel taglio medesimo… e comunque, mi pare folle “dare per scontato” qualcosa con questo governo ed i suoi chiari di luna… insomma, un saluto al principio di prudenza tanto sbandierato fino a poco prima! Mi pare qui che il principio si sia trasformato in una preoccupante PRUD-SENZA, che lascia aperto un punto interrogativo dal 10 milioni… poi non so se la cifra l’abbia sparata, l’assessore, ma anche prospettando che i milioni siano 8 o 7, poco cambia… a questo punto mi cascano le braccia…cosa sono venuto a votare? Un bilancio che tra una settimana potrebbe essere da riscrivere in toto?) alla votazione mi astengo, non considerando degno di votazione un bilancio con questo interrogativo. La votazione ha comunque un esito positivo, con 2 contrari, un astenuto, ed il resto favorevoli (e qua, permettetemi, chi è che ha votato per partito preso? Come mai solo a me ed Abbisciano è venuto il grosso dubbio su cosa effettivamente stessimo votando? Ai posteri l’ardua sentenza).
Il consiglio del 04 dicembre vede una presentazione del nuovo regolamento comunale sulle concessioni degli immobili. Anche qui, possiedo la documentazione per chiunque volesse averne copia. Viene comunque detto che il regolamento nasce dall’esigenza di fare ordine in maniera trasparente (unitario per tutti gli immobili comunali, per quanto si preveda una casistica per tipologie, ad esempio strutture sportive, strutture concesse ad associazioni del terzo settore eccetera). Si tende inoltre ad armonizzare con la trasparenza e con l’obbligo di preservare gli interessi della collettività l’esigenza di ricavare una redditività dal patrimonio immobiliare del Comune. Alla fine della breve discussione, voto a favore, mozione approvata per 8 a 1 (astenuto). (voto in questo modo perché mi piace quando si vogliono costruire delle regole… adesso le si dovrà rispettare, da parte degli affittuari come da parte del Comune, e qui voglio vedere!).
Secondo punto all’ordine del giorno è la presentazione delle spese conclusive per l’anno in corso della Circoscrizione. Turri ci presenta gli avanzi rimasti, uno di 9200 euro ed uno di 3000 (fondo messo da parte per prevenire eventuali tagli ai fondi della Circoscrizione).
Si afferma che quei fondi verranno destinati alle scuole, per indirizzo preso dalla Circ. già da anni (indirizzo che condivido in pieno). I fondi verranno così divisi: 2200 Don Milani, 1500 centro di Boara, 500 polisportiva Frutteti, 1000 al melo, 2000 contrade San Giorgio e San Giovanni, il resto diviso in fondi da 200 o 300 per le scuole d’infanzia sul territorio circoscrizionale.
I 3000 euro sono divisi in: 400 in biglietti per uscite della Don Milani; 2600 scuole di Malborghetto, Bonati eccetera…
Infine 12000 euro per manutenzione vengono destinati alla ciclabile di Via Comacchio. Approvato all’unanimità.
Rimango a disposizione per qualunque osservazione/chiarimento/informazione.
Sergio de Marchi
Consigliere di Circoscrizione 4
Progetto Per Ferrara
Mail: serse.91@libero.it